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Howard Carter arriva in Egitto a diciotto anni e lavora come disegnatore al servizio dell'archeologo
Newberry. Appassionatosi al mestiere di archeologo, pur non essendolo ufficialmente, acquisisce una grande esperienza sul
campo che lo porta a essere nominato ispettore delle Antichità dell'alto Egitto.
Carter è un vero professionista nel suo lavoro, è preciso, meticoloso e soprattutto metodico.
La sua ossessione è ritrovare lo strato antico della valle, spostando grandi quantità di sabbia e detriti.
I precedenti scavatori infatti, non si preoccuparono di portare altrove le masse di pietrisco che spostavano, finendo così per nascondere parti ancora inesplorate.
La sua idea non riscuote successo in quanto per poterla attuare occorre molto tempo ma soprattutto molto denaro.
La carriera di Carter subisce una svolta quando un aristocratico inglese, lord Carnavon, arriva in Egitto per cercare di recuperare la salute persa in seguito ad un incidente automobilistico.
Appassionato di storia antica, Carnavon è stregato dall'Egitto e decide così di finanziare degli scavi archeologici, assumendo come "capo cantiere" Carter.
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